la misura del dubbio
Rai Movie
"In una località della Provenza, Nicolas Milik, padre di cinque bambini, viene fermato con l'accusa di uxoricidio. Gli viene assegnato d'ufficio l'avvocato Jean Monier, lontano dalle assise da quando ha fatto assolvere un assassino, che ha poi ucciso ancora. Intrattenendosi con Nicolas, Monier giunge alla ferma convinzione della sua innocenza e accetta di difenderlo in tribunale. Anche Roger Marton, amico dell'imputato e titolare di un bar in cui Nicolas si è recato poche ore prima del fatto di sangue, viene fermato. L'accusa sostiene che i due uomini hanno agito insieme per sbarazzarsi di una donna in preda all'alcolismo e molto approssimativa nella cura dei figli, che anche nel pomeriggio precedente alla notte del delitto aveva violentemente litigato con il coniuge ed era poi andata a dormire all'aria aperta, come spesso faceva. Per Monier, tuttavia, Nicolas non aveva alcun interesse a ucciderla: con un normale divorzio, viste le problematicità della moglie, avrebbe ottenuto l'affidamento dei figli, e non avrebbe in ogni caso ricevuto alcuna agevolazione economica rimanendo vedovo. La morte di Roger in carcere e alcune testimonianze, però, complicano la situazione del suo assistito. Nicolas Milik viene condannato a vent'anni di carcere e, uscendo dall'aula, confessa al suo avvocato di avergli mentito e di aver ucciso la moglie. Tre anni dopo, chiede di incontrare il suo avvocato per spiegare le sue motivazioni: aveva commesso incesto con le sue due figlie e temeva che la moglie lo denunciasse."
Studio Calabria